Molte persone, quando usano Shadowrocket per la prima volta, concentrano tutta l’attenzione su aspetti come “se il nodo è veloce” o “quanto è alta la latenza”, trascurando però un problema più importante — le perdite DNS.
Il punto chiave è che la maggior parte dei tutorial ti insegna solo “come collegarti a un nodo”, ma pochissimi spiegano chiaramente come configurare correttamente Shadowrocket per prevenire le perdite DNS.
Di seguito, questa guida ti accompagnerà passo dopo passo — dalle basi alla configurazione pratica, fino al test di perdita DNS e al rilevamento del fingerprint del browser — così potrai evitare errori inutili.

• DNS è come l’“elenco telefonico” di Internet. Quando visiti un sito, il tuo dispositivo chiede prima a un server DNS: “Quale indirizzo IP corrisponde a questo dominio?”
• Il problema è: se stai già usando un proxy, ma le richieste DNS bypassano il proxy e vanno direttamente al tuo ISP locale, si verifica una perdita DNS.
• Questo può esporre indirettamente il tuo IP reale, permettere al tuo provider locale di registrare la tua attività di navigazione e consentire comunque alle piattaforme di determinare la tua posizione in base al DNS.
Quindi, una perdita DNS non è un problema minore — è una vulnerabilità della privacy.
Prima di modificare le impostazioni, si consiglia di eseguire un test di perdita DNS. I metodi comuni includono:
• Utilizzare siti web per il test delle perdite DNS online
• Abbinare strumenti di rilevamento del fingerprint del browser per valutare l’anonimato complessivo
• Usare strumenti completi come lo strumento ToDetect per fingerprint per verificare la coerenza di DNS, IP e fingerprint
A cosa dovresti prestare attenzione?
• Se la posizione del server DNS corrisponde al tuo nodo proxy
• Se compaiono DNS dell’ISP locale (ad es., China Telecom/Unicom)
• Se ci sono più richieste DNS anomale
Se stai usando un proxy ma vedi ancora DNS locali, puoi sostanzialmente confermare che si è verificata una perdita DNS.
In Shadowrocket, la prevenzione delle perdite DNS si basa principalmente su tre aspetti:
• Forzare il DNS attraverso il proxy
• Usare DNS affidabili (come DoH/DoT)
• Evitare interferenze dal DNS predefinito del sistema
In breve: le tue richieste DNS devono passare “attraverso il proxy”, non sulla rete locale.
Ecco i passaggi pratici (questa è la parte che molti tutorial non spiegano chiaramente):
Vai in Shadowrocket: Impostazioni → DNS. Vedrai diverse opzioni — questa è l’area chiave.
Si consiglia di usare DoH (DNS over HTTPS), ad esempio:
Oppure: https://dns.cloudflare.com/dns-query
👉 Scopo: impedire che il DNS venga monitorato o manomesso
⚠️ Questo è fondamentale: trova opzioni come “DNS over Proxy” / “Resolve DNS via proxy” e assicurati che siano abilitate, altrimenti si verificheranno perdite DNS.
A volte iOS può forzare l’uso del DNS locale. In questo caso, dovresti:
Abilitare la “Modalità globale” di Shadowrocket (consigliata per i test) oppure usare la modalità a regole, ma assicurandoti che anche il DNS passi attraverso il proxy.
Se utilizzi configurazioni avanzate, puoi abilitare la modalità Fake-IP.
Il suo scopo è evitare l’inquinamento del DNS, migliorare la velocità di risoluzione e ridurre la probabilità di perdite DNS — ma è più adatta a utenti avanzati.
Non dare per scontato che vada tutto bene dopo la configurazione — devi eseguire un altro test di perdita DNS. Procedura consigliata:
1. Attiva il proxy (collega Shadowrocket a un nodo)
2. Visita il test di perdita DNS sito
3. Usa lo strumento ToDetect per fingerprint per un controllo completo
4. Esegui anche un test di fingerprint del browser, dove dovresti vedere:
• Server DNS situati nel paese del proxy
• Nessuna traccia dell’ISP locale
• IP e DNS coerenti
Se tutte queste condizioni sono soddisfatte, la protezione contro le perdite DNS in Shadowrocket funziona correttamente.
Risposta: La modalità globale non significa che il DNS passi attraverso il proxy. Molti lo trascurano — il DNS va configurato separatamente.
Soluzione: Abilita “Resolve DNS via proxy” + configura DoH.
Risposta: Sì, è molto comune
Avere il DNS sul nodo ≠ che venga effettivamente usato. Potresti avere un comportamento “parzialmente proxy, parzialmente locale”.
Soluzione: Configura manualmente il DNS + forzalo attraverso il proxy
Risposta: Potrebbe essere dovuto all’esposizione del fingerprint del browser. I siti non si basano solo sul DNS — controllano anche le informazioni del dispositivo.
Soluzione: Usa lo strumento ToDetect per fingerprint + esegui insieme i test di fingerprint del browser.
Le perdite DNS sono qualcosa che potresti non notare nell’uso quotidiano, ma una volta individuate, il tuo reale ambiente di rete potrebbe essere già esposto.
Perciò è consigliabile creare un’abitudine: ogni volta che cambi nodo o configurazioni, esegui un test di perdita DNS e usa periodicamente strumenti come ToDetect per controllare il tuo ambiente complessivo.
Molti tutorial saltano questa parte perché è leggermente complessa, ma ignorarla può rendere vani tutti i tuoi sforzi.
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